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A scuola di cooperazione sociale

Il Progetto - A.S. 2012 / 2013

Il progetto è nato dalla collaborazione tra CREDIMA Società di Mutuo Soccorso di Friulovest Banca, il MoVI (Movimento di Volontariato Italiano) Federazione Friuli Venezia Giulia, e il Centro Culturale Tavazza FVG. Tali realtà, dopo essersi incontrate nell’ambito del Progetto Prove tecniche di volontariato, dedicato alla sensibilizzazione dei giovani al volontariato e alla cittadinanza attiva, hanno maturato la volontà di sviluppare un percorso formativo nel quale riunire e valorizzare i rispettivi ambiti di competenza: da un lato, i valori di mutualità e cooperazione, dall’altro, l’impegno e l’esperienza nel settore sociale e della solidarietà. Ne è nato un progetto col quale si vuole aprire ai ragazzi l’orizzonte della cooperazione e, in particolare di quella sociale, da loro poco conosciuta, ma portatrice di una forte carica etica. A ciò si aggiunge il valore emblematico di un modello fondato, a tutti i livelli, sulla condivisione, sulla promozione della persona e sulla partecipazione.
Il progetto “A scuola di cooperazione sociale” si fonda su un modello di animazione che, realizzato nell’ambito di “Prove tecniche di volontariato”, fin dal 2005 si è dimostrato valido ed efficace. Punto di forza, il collegamento scuola/territorio e l'attivazione intorno alla scuola di una rete di collaborazioni inedita di soggetti protagonisti dello sviluppo locale: dalla cooperazione sociale al volontariato, dalle reti di “economia solidale” alle BCC.
Con questa proposta, si è inteso porre particolare attenzione ai bisogni dei giovani d’oggi, lontani dal mondo dell’impegno, ma in realtà molto interessati alle tematiche sociali, utilizzando modalità di comunicazione che privilegino “setting” facilitati, in cui i ragazzi possano esprimersi liberamente e sentirsi parte attiva.

Finalità generali del progetto

  • Sensibilizzare gli studenti rispetto all'importanza e attualità del modello cooperativo, nel quadro di una riflessione sui meccanismi economici che impattano la realtà della comunità locale, valorizzando particolarmente l’ambito della cooperazione sociale e il suo ruolo crescente all’interno di un welfare di comunità.
  • Far crescere la consapevolezza che le scelte individuali di consumo/risparmio/organizzazione del lavoro possono influenzare le dinamiche economiche.

Obiettivi specifici rivolti agli studenti

  • Far confrontare gli studenti sulle loro scelte in campo economico (spesa, consumo, risparmio), partendo dalle loro esperienze quotidiane.
  • Promuovere riflessioni e attenzione agli aspetti sociali e ambientali della produzione, distribuzione e consumo e fornitura di servizi, nella prospettiva di uno sviluppo locale sostenibile e solidale.
  • Far conoscere il modello cooperativo nelle sue diverse espressioni, mettendo in luce gli elementi caratterizzanti il settore della cooperazione sociale come possibilità di risposta sostenibile e con alto valore aggiunto dal punto di vista etico/valoriale:
    1. attenzione e dedizione alla persona e alle sue esigenze mediante servizi “su misura” e in costante relazione con le famiglie dell’utenza
    2. attenzione al territorio mediante la costruzione di una rete con istituzioni, enti pubblici e privati, associazioni di volontariato;
    3. valorizzazione delle diverse competenze dei soci lavoratori, sulla base di una essenziale valorizzazione della relazione e del lavoro di equipe;
    4. ambito di “senso”, in cui trovare le ragioni di un impegno lavorativo che va oltre il mero esercizio di una professione, ma che assume delle valenze etiche importanti anche a livello personale.

Obiettivi rivolti al territorio

  • Promuovere una maggiore sinergia tra attori dello sviluppo locale, con particolare attenzione alla dimensione educativa.
  • Attivare percorsi condivisi fra diversi soggetti legati a queste tematiche (Scuole, Cooperative sociali, Associazioni, Società di Mutuo soccorso e, BCC, Botteghe del Commercio Equo e Solidale, Grande Distribuzione, operatori nelle scuole, …);

Destinatari

Sono state coinvolte 8 classi di 4 istituti superiori della Provincia di Pordenone a Maniago, Spilimbergo, Pordenone e San Vito al Tagliamento.

Attività/Fasi

FASE  Durata  Attività
1 mese Avvio del gruppo guida del progetto
2 mesi Percorso a cura degli insegnanti 
 3 1 mese Percorso in classe 
 4 e 5 2 mesi Ricerca e giornata di confronto

 

1. Avvio del gruppo guida del progetto
Il percorso è stato gestito da un gruppo guida, coordinato dagli animatori professionali incaricati di gestire il percorso.
Hanno fatto parte del gruppo rappresentanti di tutti i soggetti coinvolti nel percorso: soggetti dell'economia sociale locale, rappresentanti dei partner del progetto, insegnanti di riferimento delle classi coinvolte, volontari delle associazioni.

2. Percorso a cura degli insegnanti
Prima dell'avvio del percorso vero e proprio si sono concordate con i docenti modalità per creare un collegamento tra le materie curricolari e l'attività specifica della cooperazione e dell'economia sostenibile. In particolare, si è pianificato con gli insegnati di riferimento di ogni classe coinvolta, un percorso attraverso il quale, nella trattazione delle materie specifiche si è preparato il terreno, introducendo gli argomenti e sensibilizzando la classe sull'argomento trattato. Sono stati i docenti a presentare il progetto ai ragazzi proponendo loro un ruolo attivo per lo svolgimento del percorso.

3. Percorso in classe
In ogni classe coinvolta è stato realizzato un percorso di 3 incontri in classe, di 2 ore ciascuno, a cura degli animatori

1° incontro: introduzione alle tematiche oggetto del percorso.
Attraverso un gioco di ruolo, la classe si è confrontata sui temi del percorso. Quindi, partendo dagli esiti del gioco si è confrontata nuovamente sugli argomenti emersi con l'aiuto degli animatori, per facilitare l'espressione dei punti di vista dei ragazzi e favorire l'emersione di un orientamento comune al gruppo classe.

2° incontro. Simulazione di spesa, e riflessione su pubblicità e consumo responsabile.
Dopo la proiezione di una serie di spot pubblicitari significativi e una riflessione su questo tema, è stata proposta una “simulazione di spesa” di prodotti alimentari per analizzare con i ragazzi i criteri di scelta di certi prodotti (prezzo, immagine, etichetta, pubblicità, abitudine, etc).

3° incontro. Presentazione “cooperazione sociale e economia solidale ” e scelta tema per il successivo lavoro della classe.
Attraverso una breve e presentazione, si è presentato ai ragazzi il tema della cooperazione sociale nell'ambito dell'idea di un'economia solidale che mette al centro uno sviluppo differente che parte del locale. Ai ragazzi è stato quindi proposto di scegliere un tema su cui sviluppare un lavoro di ricerca da realizzare nei mesi seguenti e da presentare quindi in un incontro di scambio con le altre scuole coinvolte nel percorso e si è avviato un lavoro di “ideazione” e progettazione della ricerca con modalità varie mediante lavori di gruppo e sintesi guidata dall'animatore che supporta questa “micro-progettazione”.

4. Percorso di ricerca del gruppo classe
Nei mesi successivi, il gruppo classe ha realizzato la ricerca progettata, con il supporto degli animatori e degli insegnati, favorendo l'integrazione con le materie di studio e valorizzando gli interessi e le capacità dei ragazzi. In questa fase l'animatore ha potuto proporre ai ragazzi l'incontro con testimoni di realtà attive sul territorio: cooperative sociali/associazioni e vari soggetti che vi interagiscono e che sono utili ad approfondire il tema scelto.

5. Giornata di scambio confronto tra le classi
A conclusione delle “ricerche” dei ragazzi verrà organizzata una giornata di incontro tra tutte le classi coinvolte. Nella giornata, a partire dalla presentazione dei lavori realizzati, si sviluppa un confronto e un approfondimento sui temi generali del progetto. L'incontro prevede:

  • Presentazione delle ricerche delle 4 classi partecipanti
  • Dibattito e confronto tra i presenti con metodologie partecipate
  • Testimonianze di soggetti attivi sul territorio.
  • Contributo di approfondimento a cura di docenti dell'università di Udine (ref. Prof. Francesco Marangon)

6. Verifica conclusiva e studio rilancio/proseguimento
Il gruppo guida si riunirà per un ultimo momento di valutazione del progetto, eventualmente anche insieme a rappresentanti delle classi coinvolte, per una valutazione conclusiva del progetto e per studiare insieme possibili modalità di replica e proseguimento del progetto.

Partner

Collaborano alla realizzazione del progetto:

  • Provincia di Pordenone
  • CREDIMA Società di Mutuo Soccorso della Banca di Credito Cooperativo di San Giorgio e Meduno
  • Movimento di Volontariato Italiano Federazione Friuli Venezia Giulia
  • Federsolidarietà PN
  • Centro Culturale Luciano Tavazza FVG
  • Università di Udine, Facoltà di Economia, Dipartimento di Scienze economiche e statistiche
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